martedì 20 febbraio 2024

La visione di Costantino - Basilica di San Pietro

 La visione di Costantino -

Basilica di San Pietro -


L’opera è posizionata alla base della Scala Regia e si può ammirare a destra entrando nel porticato della Basilica di San Pietro in Vaticano.

 

Già durante il pontificato di Innocenzo Xci fu la volontà di dedicare all’imperatore romano che aveva scelto come religione di Stato il cristianesimo, un’opera monumentale nell’area vaticana. Così nel 1654 si rivolse al Bernini affidandogli la realizzazione della scultura da posizionare all’interno di una nicchia dentro la Basilica che riprendesse un po’ il modello di Matilde di Canossa.

 

Papa Innocenzo X poco dopo passò a miglior vita e il successore Alessandro VII, salito alla soglia pontificia l’anno successivo, volle ampliare quel progetto. Garantì all’artista l’arrivo da Carrara di un grande blocco di marmo per scolpire cavallo e cavaliere tirando in ballo una nuova collocazione, ai piedi della Scala Regia a cui lo stesso Bernini stava costruendo.

Per motivi ancora non ben chiari, il Bernini mise mano alla scultura non prima del 1662 dando forma poco a poco all’imperatore Costantino a cavallo.

 

La nuova nicchia, esterna alla basilica, era così grande che l’opera sembrava scomparirci dentro. Bernini risolse il problema in modo brillante, mettendo alle spalle del gruppo scultoreo un panneggio sinuoso che non solo mette in evidenza Costantino a Cavallo ma gli dona anche un maggiore dinamismo.

 

A differenza di tante altre opere dell’artista, gli esperti che a lui hanno dedicato anni di studi, sono concordi nell’affermare che quel marmo fu lavorato solo dal Bernini. Inoltre, andando a scartabellare fra i documenti relativi alla commissione, risulta che effettivamente solo a lui sono intestati i pagamenti per un totale di 7mila scudi romani.

 

Guardando l’opera si ha l’impressione di essere dinnanzi a un fermo immagine scolpito nella pietra del momento in cui l’imperatore ebbe la visione della Croce, poco prima della battaglia di Ponte Milvio contro Massenzio che si era proclamato da solo imperatore.

Mentre Costantino stava pregando assieme ai suoi soldati in vista dello scontro, apparse nel cielo una Croce splendente al di sopra del sole con la scritta in latino In Hoc Signo Vinces ovvero “sotto questo segno vincerai”.

Fiduciosi e incoraggiati da quella mistica visione, i soldati di Costantino sconfissero le truppe di Massenzio ed entrarono trionfalmente a Roma concedendo la libertà di culto e quindi, di conseguenza, finirono le persecuzioni dei Cristiani.

 

Il Bernini scolpì Costantino a Cavallo nel suo studio romanoportandolo a termine ne 1668. Non fu semplice trasportare l’opera da lì fino fino ai piedi della Scala Regia e addirittura fu necessario far sorvegliare la scultura dalle guardie durante le ore notturne.

Assi, travi, argani, quantità enormi di paglia furono alcuni degli elementi usati per il trasporto e il successivo collocamento nella nicchia.



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