giovedì 22 febbraio 2024

Estasi della beata Ludovica Albertoni - Chiesa di San Francesco a Ripa

 Estasi della beata Ludovica Albertoni -

Chiesa di San Francesco a Ripa -


La scultura “Estasi della beata Ludovica Albertoni”, capolavoro di Gian Lorenzo Bernini fu realizzata dall’artista nel 1674 per la chiesa di San Francesco a Ripa, a Roma.

La terziaria francescana Ludovica Albertoni, visse a Roma del 1474 e il 1533 e venne beatificata nel 1671 per le sue visioni mistiche e la dimensione trascendentale che aveva.

 

In quello stesso anno la famiglia Altieri volle dedicarle un importante altare nella propria cappella all’interno della chiesa di San Francesco e affidò il progetto tutto da inventare nelle mani di Gian Lorenzo Bernini che all’epoca aveva una settantina d’anni.

 

Lo scultore e architetto oramai celeberrimo e conteso da tutte le corti d’Europa, si fece carico della struttura architettonica della cappella facendo realizzare due pareti inclinate e arretrando la parete di fondo per nascondere le due finestre verticali.

In questo modo creò un’efficace illuminazione radente capace di dar luce all’opera nella penombra della cappella.

 

Scolpì poi Ludovica Albertoni su di un letto finemente lavorato sorretto da un drappeggio in diaspro che sembra leggero quanto una nuvola. Il corpo della donna è semi disteso con la schiena inarcata. Rivolge il volto verso l’alto mostrando un forte coinvolgimento estatico.

Con il capo velato e le mani portate al petto che movimentano la veste per aumentare il senso di sconvolgimento, la mistica è completamente in preda all’estasi che sta vivendo.

 

Bernini volle rappresentare il momento esatto in cui la beata veniva pervasa dalla potenza di Dio mostrando lo sconvolgimento dei sensi. La raffigurazione della donna in quel momento così intenso non piacque a tutti, soprattutto a quelli che vedevano nel volto della donna l’espressione di un’estasi più terrena che mistica.

 

Immediatamente dietro la scultura, fu posta una tela realizzata da Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia, realizzata per essere in netto contrasto con l’opera in candido marmo in primo piano. Raffigura Sant’Anna con la Vergine e il Bambin Gesù.

 

La scultura della beata Ludovica Albertoni è stata restaurata recentemente, nel 2019 da Elisabetta Zatti con la supervisione di Aldo Mastroianni e Carlo Festa.

Il restauro ha coinvolto sia l’opera in marmo di Bernini che lo sfondo in oro con rilievi, gli angeli in stucco bianco e il drappo in alabastro con le frange in bronzo dorato.

 





Nessun commento:

Posta un commento

Biografia

 Gian Lorenzo Bernini Gian Lorenzo Bernini nasce a Napoli il 7 dicembre 1598 dove il padre Pietro, sculture, e la madre Angelica Galante si ...